Bolletta della luce, ecco cosa spegnere subito per abbattere i costi

L’estate sta giungendo al termine e con essa le ferie di molti italiani che si stanno accingendo a ritornare a casa a riprendere la vita di sempre e a quanto pare a fare i conti con l’aumento dei costi.

Il carovita si riflette maggiormente nella bolletta della luce. Ma come si può fare a contrastare questa spiacevole inconveniente, che non fa di certo bene al portafoglio? C’è una classifica sui consumi degli oggetti domestici. Da quello che consuma di più a quello che invece consuma di meno.

Visto che ormai è confermato l’aumento delle bollette, sta diventando impellente il risparmio energetico. Per farlo bisogna essere preparati, ossia conoscere per lo meno quegli elettrodomestici cosiddetti “energivori” che fanno lievitare i costi.

La classifica degli elettrodomestici che non fanno bene alla bolletta

Come si legge su libero quotidiano Selectra, che si occupa del confronto delle diverse offerte luce, ha stilato una classifica di quelli che consumano di più. Sul sito www.pgcasa.it, si apprende che l’analisi ha tenuto conto del consumo orario medio calcolato rispetto alle tariffe del servizio di maggior tutela attive a luglio 2022.

La classifica è abbastanza chiara e presenta al primo posto l’elettrodomestico che forse già molti avevano decretato come il nemico numero uno, ossia la stufetta elettrica. Per quanto possa sembrare innocua, essa consume invece ben 2 kilowattora e pesa 0,90 centesimi all’ora sulla bolletta. È arrivato il momento di portarla in soffitta. Per adesso sarebbe buona cosa optare per un impianto di riscaldamento più efficiente e a basso impatto.

Il secondo posto invece è del bollitore elettrico. Nonostante sia un elettrodomestico di piccole dimensioni, consuma tanto: nello specifico 1,6 kilowattora per 0,73 centesimi di euro all’ora. Tuttavia, il forno a microonde e fornelli sono più costosi, quindi il bollitore resta la migliore alternativa.

Attenzione alle acconciature

Il phon si aggiudica il terzo posto. Quando ci asciughiamo i capelli aggiungiamo alla bolletta 0,72 centesimi all’ora per 1,6 kilowattora. La ricerca ha appurato che due persone che convivono, consumano circa 5,50 euro di phon al mese. È meglio evitarlo durante l’estate, approfittando del caldo e lasciare i capelli asciugarsi in maniera naturale. Se invece proprio non riuscite a farne a meno, sappiate che dopo il quarto posto, occupato dalla friggitrice ad aria, arriva la piastra per capelli. Insomma, farsi belli non è mai stato tanto sconveniente.

Al sesto posto troviamo l’asciugatrice, che anche in questo caso potrebbe essere sospesa in estate. Troviamo infine il ferro da stiro, il forno elettrico, l’aspirapolvere e al decimo posto il condizionatore, che consuma 0,7 kilowattora per 0,32 euro all’ora in bolletta.