Fedez: “Ho paura di morire, temo una recidiva”

Fedez ha parlato di nuovo della sua malattia, e della paura che possa fare capolino una recidiva. Le sue parole sono arrivate a tante persone che come lui hanno dovuto affrontare una delicata operazione e che una volta guariti, tremano al pensiero di poter ritrovarsi di nuovo nella stessa drammatica situazione.

Il cantante ha ormai un rapporto bellissimo con i suoi fan e, si apre con loro, raccontando preoccupazioni e timori circa la sua condizione di salute.

Fedez, il cantante tira fuori le sue emozioni, ecco cosa ha detto

Solo quattro mesi fa, Fedez è stato sottoposto ad un intervento delicatissimo per la rimozione di un tumore. Da quel momento il cantante e marito della bionda influencer, Chiara Ferragni ha cambiato modo di approcciarsi alla vita, rivalutando priorità ed obiettivi.

Oggi ciò che conta nella sua personale scala di valori è la famiglia, sua moglie ed i suoi bellissimi bambini, Leone e Vittoria. Il rapper ha raccontato tutto ciò che ha vissuto ai suoi fan che gli sono stati accanto senza sosta.

Sembrava che per lui fosse tornata un po’ di serenità ed invece, Fedez ha confessato che teme una recidiva, tema di dover affrontare la malattia nuovamente. Il cantante dopo aver subito l’operazione al pancreas ha effettuato l’esame istologico, per fortuna il tumore non ha colpito i linfonodi, ma ha ammesso: “Ho sempre paura di morire”. 

Fedez, il cantante ammette: “La vera paura è che mi possa venire una recidiva”

Fedez in un’intervista rilasciata per  Vanity Fair  ha raccontato-“Il mio mantra è uno: vivere abbastanza per essere ricordato dai miei figli. Lo so – spiega  è un mantra un po’ triste, ma è l’unica cosa veramente importante per me. La vera paura è che mi possa venire una recidiva. Però non dovrebbe succedere. E non succederà”.

Poi il cantante ha svelato come ha scoperto la malattia: “Faccio un esame generale ogni sei mesi. Quando è arrivato il giorno dell’appuntamento, ho litigato con Chiara e mi sono presentato con due ore di ritardo.

Mentre mi visitavano, è passata di lì, per caso, una dottoressa che non doveva passare di lì. Ha guardato il monitor e ha ritenuto che il mio pancreas non fosse proprio nella norma. Le devo la vita”.

Poi, dell’intervento ha detto: “Ho voluto sapere tutto. I medici sono stati chiari: da questa operazione puoi uscire vivo, morire nei giorni successivi, oppure non farcela durante l’intervento. E’ durata sei ore e mezza. Ma è andata bene e ora sono fuori pericolo, diciamo, al 99 per cento”.