Serena Bortone, l’addio è doloroso: il commovente messaggio su Instagram della conduttrice

Serena Bortone ha voluto spendere delle parole commoventi per lui. La sua scomparsa è stata improvvisa ed inaspettata. Il dolore per la sua perdita è indescrivibile, ha lasciato tutti nello sconforto, in tanti hanno voluto omaggiare il suo ricordo.

Anche la padrona di casa di Oggi è un altro giorno ha postato un messaggio di addio.

Si spento, i messaggi dei suoi “allievi” sono commoventi

Angelo Guegliemi è scomparso all’età di 93 anni. Direttore di Rai 3 per lungo tempo ha dedicato la sua vita alla cultura ed in tantissimi sono rimasti spiazzati dal suo addio. Ha ideato trasmissioni che si sono diventati cult con il passar del tempo come Samarcanda, Mi manda Lubrano poi mutuato in Mi manda RaiTre,  Chi l’ha visto? Un Giorno in Pretura, e tanti altri programmi.

Anche Fabio Fazio, attraverso twitter ha scritto: “Ha cambiato la Tv rendendola contemporanea e imponendo una rigorosa linea narrativa alle cose che faceva: la Tv come racconto della realtà. Gli devo moltissimo. ‘La cultura non è una cosa ma un modo di fare le cose’. Questa la sua lezione più importante”.

Oggi è un altro giorno, Serena Bortone pubblica un post per dirgli addio

Commovente il messaggio di Serena Bortone che in suo ricordo ha scritto tramite il suo profilo Instagram: “La Raitre nella quale sono entrata io nel 1989 (avevo 18 anni e facevo l’assistente ai programmi a contratto) non era una rete Tv, era una comunità, unita dalla condivisione del valore del servizio pubblico e della necessità del racconto della realtà. Che sia stato un intellettuale a rivoluzionare la Tv italiana stupisce solo chi reputa la televisione obnubilante e il pubblico ricettore passivo e un po’ sciocco”.
Poi ancora: “Nella Raitre di Guglielmi si pensava che qualsiasi contenuto potesse essere veicolato e che non esistessero contenuti ‘bassi’ da sprezzare. Per Gugliemi la cultura non era (soltanto) parlare di libri, ma doveva permeare la narrazione televisiva. Paragonava Chi l’ha visto a un romanzo di Balzac. Amava il racconto popolare. Ho imparato tutto in quegli anni preziosi e creativi. Resterò sempre una tua allieva. Grazie Angelo Guglielmi“.