La moglie di Raf ha una malattia rara: di cosa si tratta

La moglie del famoso cantante, Gabriella Labate, ha parlato della sua malattia. La compagna di Raf ha deciso di rivelare di cosa si tratta e di affrontare la tematica a cuore aperto.

Gabriella non ha nascosto di aver attraversato momenti delicati a causa delle sue condizioni di salute.

Gabriella Labate, la moglie di Raf ha una malattia rara, ecco di cosa si tratta

Raf è uno dei cantanti più amati del panorama musicale italiano. I fan lo adorano, apprezzano la sua musica e la personalità dell’artista che anno dopo anno ha saputo conquistarsi l’affetto e l’amore di una vastissima platea.

Proprio perchè i suoi fan gli sono sinceramente affezionati seguono sia lui che la sua bellissima moglie anche sui social, per poter avere un contatto diretto con loro. Di recente però, la splendida Gabriella ha rivelato ai followers di soffrire di una rara malattia. La notizia ha gettato i suoi followers nello sconforto. Ma di cosa si tratta?

Gabriella Labate, la moglie di Raf parla della sua malattia

Gabriella Labate è affetta da una malattia rara, non molto tempo fa ha dichiarato che le è stata diagnosticata: Una patologia rarissima scoperta la mattina di un giorno qualunque.”

La moglie di Raf ha dichiarato: “Prima ero a mettere le mele nel carrello e poco dopo ero a guardare il niente attraverso il vetro dell’ambulanza con la testa nel caos della sirena. Mi hanno ricoverata per quasi due mesi all’ospedale Gemelli.”

Gabriella ha poi proseguito dicendo:  “In questo periodo di incertezze e paure, spesso mi volto indietro e mi vedo con 14 chili in meno e una lunga cicatrice dal petto fino al pube. Una di quelle cose che da un secondo all’altro ti rivoltano la vita e ti spingono in un baratro, un incubo.”

Poi la moglie di Raf ha poi spiegato che è stata operata in Italia per via di una caduta , avvenuta a New York, e purtroppo le è stato perforato un polmone per errore.

“Per 5 giorni ho chiesto aiuto, stavo male. Mio marito Raf mi vedeva con la bocca viola. Sono stata con un polmone solo e nonostante la mia richiesta d’aiuto ossessiva, mi è stato detto che stavo avendo solo un attacco di panico. Mi hanno sedata e operata ugualmente. È un miracolo essersi risvegliati”.