Acqua minerale, scatta l’allarme: il rischio è vicinissimo, cosa sta succedendo

Una nota marca di acqua, annuncia di dover bloccare la produzione di acqua, della qualità frizzante, perché non c’è più CO2. Cosa sta succedendo

Si tratta del più grosso produttore di acque oligominerali, ed è proprio lui a lanciare l’allarme, denunciando una situazione che riflette i tempi critici in cui viviamo. Non si trova più la Co2, il gas naturale che dà le amate bollicine al bene più prezioso che abbiamo, ossia l’acqua.

L’acqua che è vita, sarà venduta nel suo composto naturale o “liscia” come si suol dire, che piaccia o no ai consumatori.

Una decisione drastica

La notizia sta facendo il giro del web e lascia perplessi. Pare che uno dei grossi marchi di acqua oligominerale, che produce circa un miliardo e mezzo di bottiglie all’anno, abbia fermato le linee di produzione dei prodotti gassati. E non è l’unico: altre aziende più o meno grosse e famose, stanno facendo lo stesso.

Il motivo è semplice: non si trova più la Co2, che assieme ai rincari delle materie prime dovuti ai tempi che corrono, con la siccità che imperversa, ha reso la situazione difficilissima da gestire. La soluzione quindi è stata drastica: niente acqua gassata. La scelta non è stata presa di certo a cuor leggero, visto che ciò comporta una serie di conseguenze, non certo positive per le aziende del settore.

Niente acqua gassata

L’anidride carbonica scarseggia. Il problema si era già presentato alla fine dell’anno scorso, ma le aziende erano riuscite a mettere delle toppe. Purtroppo le cose si sono aggravate e oggi è praticamente impossibile andare avanti, per tutti i produttori europei. Ma qual è il motivo per cui non è più possibile ottenere la Co2?

Non è difficile immaginarlo. Con l’avvento della pandemia da Covid 19, le aziende produttrici del gas naturale preferiscono destinare la produzione nel comparto sanità. A quanto pare non hanno cambiato idea, neanche quando le aziende dell’acqua, hanno proposto di pagarla ad un prezzo più alto. Dunque, la salute prima di tutto. Intanto cominciamo ad abituarci a fare a meno dell’acqua gassata. Una volta finiti gli stock nei magazzini dei discount e supermercati, non ce ne sarà più.