Cretini, folli, deficienti…”Nicola Porro furia in diretta: cosa è successo

Dopo la debacle elettorale del centrodestra, sfogo in diretta del giornalista Nicola Porro: “Cretini, folli, deficienti….”

Il turno di ballottaggio della tornata amministrativa, con 65 comuni con più di 15 mila abitanti, di cui 13 capoluoghi di provincia, chiamati al voto, ha premiato il Pd del segretario Enrico Letta e il suo campo largo che sono riusciti a conquistare, tra le altre, città come Verona e Catanzaro (unico capoluogo di Regione in cui si è votato) nelle quali il centrodestra governava da anni.

Nicola Porro: furia in diretta-tipiu-28/06/2022

E mentre il centrosinistra esulta, nel campo avversario, come è inevitabile dopo un tale debacle elettorale, è iniziata la resa dei conti, con i suoi leader, segnatamente Matteo Salvini (Lega) e Giorgia Meloni (FdI), che si rimpallano la responsabilità di una sconfitta le cui ragioni affondano anche nella bassa affluenza (poco più del 42%) e nella scelta suicida del centrodestra di presentarsi diviso proprio in quei comuni dove sono stati inaspettatamente battuti, una batosta che proprio per questo brucia di più.

Al dibattito si è unito anche il giornalista Nicola Porro, notoriamente vicino alle posizioni del centrodestra, che nella sua rassegna stampa online “Zuppa di Porro” ne ha avute un po’ per tutti, in particolare per quei giornali i cui commenti e editoriali indicano il Pd quale trionfatore dei ballottaggi: “Sapete quante persone hanno votato (ai ballottaggi, ndr)? 800 mila e ci dite pure che ha vinto il centrosinistra. Io un po’ li capisco, dovete sapere che il 90% dei giornalisti è di sinistra ed è attratto dal conformismo. Sono degli impiegati e la politica è sempre stata a sinistra; quando vince la sinistra, i giornali godono come dei ricci”.

Nel mirino del conduttore di “Quarta Repubblica“, in onda su Rete 4, anche gli elettori del centrodestra: “Se c’è un popolo di cretini è quello di centrodestra, un gruppo di folli, pazzi scatenati. Questi deficienti, nonostante siano largamente maggioranza nel Paese, vanno a perdere le elezioni”.

Nicola Porro, l’attacco contro “La Repubblica”

Nicola Porro contro “La Repubblica”-tipiu-28/06/2022

Tuttavia, come detto, il vero bersaglio di Porro sono i giornali di centrosinistra “che fanno finta di essere equilibrati e poi fanno titoli come quello di Repubblica: ‘Il Pd di Letta vince a valanga’ mentre la sconfitta di Lega e Forza Italia “assume proporzioni disastrose“. In particolare, l’articolo che Nicola Porro proprio non riesce a digerire è quello firmato da Francesco Bei: “Il pezzo di Francesco Bei su “Repubblica”, in questo senso, è straordinario. Il tipico pezzo del giornalista di sinistra che si dice intellettuale”.

Nicola Porro, conduttore di “Quarta Repubblica”-tipiu-28/06/2022

Poi, leggendo il suddetto articolo, irride il suo autore Francesco Bei prima di abbandonarsi a un’imprecazione: “Ma è mai stato ragazzino? Ha mai frequentato persone normali? Scrive: ‘Il campo di forze democratiche ed europeiste possono ora guardare con più fiducia alle elezioni politiche del 2023. Dalle città sale una domanda di serietà, concretezza e operosità’. Questo è un giornalista? Si sente serio! Parla come magni, porca tr***a!”.