Bianca Berlinguer furiosa: attacco senza precedenti a Cartabianca, la sua reazione

E’ appena finita Cartabianca, dunque si prospetta per la sua conduttrice, la giornalista Bianca Berlinguer, un momento di meritata pausa in attesa della nuova stagione televisiva. Ma non ha appena scritto la parola ” fine” su questa stagione, che è stata per altro un grande successo, che arriva la critica, davvero pesante con tanto di augurio, alquanto duro: “È finita Cartabianca e, in tutta sincerità, spero non torni più”. E la risposta della Bianchina non si è fatta- di certo- attendere.

Non si può piacere a tutti, questo lo sa bene Bianca Berlinguer che dalle pagine del Corriere della Sera, in particolare sul suo editoriale, ha trovato l‘augurio di chiusura definitiva della sua trasmissione. E lei, poco dopo, ha deciso di rispondere a tono dal suo Profilo Ufficiale Facebook. Le sue parole.

E’ finita Cartabianca e c’è chi si augura che non torni più

Si è appena conclusa, davvero da pochissimi giorni, una grande stagione di Cartabianca, il programma di informazione e il seguitissimo talk di, in onda su Rai 3, che vede al timone la bellissima Bianca Berlinguer e come opinionista fisso il camaleontico Mauro Corona con il quale sovente la Bianchina, come ama affettuosamente chiamarla lui, si trova a battibeccare, creando così esilaranti siparietti in studio che poi diventano in men che non si dica virali.

Il pubblico ha dimostrato di amare molto la trasmissione ma c’è anche chi si augura che non torni più nella prossima stagione. E lo ha ammesso scrivendolo chiaramente nell’editoriale del Corriere della Sera.

Aldo Grasso la attacca sul Corriere e lei gli risponde a tono su Facebook

“È finita Cartabianca e, in tutta sincerità, spero non torni più”, ha tuonato tra le pagine dell’editoria del già nominato Corriere il critico televisivo Aldo Grasso. E la Berlinguer dopo averlo saputo e letto ha deciso di dire la sua con una risposta piuttosto pepata pubblicata sul suo- a dir poco- seguitissimo Profilo Ufficiale Facebook.

“Ma vi sembra normale che il critico televisivo del gruppo editoriale al quale appartiene la trasmissione mia diretta concorrente, Di martedì, si auguri la chiusura d’autorità di Cartabianca?”, così  ha iniziato la sua splendida arringa la giornalista. Ma di quale  autorità parla?

“E dico d’autorità dal momento che gli ascolti ci hanno costantemente premiato, ma per Aldo Grasso la risposta positiva del pubblico sarebbe un criterio valido solo per le tv commerciali perché i loro bilanci dipendono dagli ascolti, non per il servizio pubblico. Mentre la Rai finanziata in parte dal canone, cioè dai soldi dei cittadini, dovrebbe disinteressarsi del consenso degli ascoltatori”, ha poi prontamente spiegato.

Una bella frecciatina al critico

La giornalista, certamente ferita per le parole di Grasso, ha poi voluto rivolgere una  domanda per portare a una bella riflessione il grande pubblico: ” Ma chi altri dovrebbe giudicare, se non quegli stessi cittadini che pagano il canone e gestiscono il telecomando, della qualità e del gradimento di una trasmissione?”.

E sul finale ha anche voluto lanciare una nuova frecciatina a Grasso: “O a decidere del destino di un programma, della sua continuità o interruzione devono essere, in singolare sintonia, il critico televisivo del gruppo editoriale concorrente e una parte della classe politica?

 

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