Enzo Paolo Turchi, la confessione: “Una cosa orrenda. Alla camera mortuaria di Raffaella Carrà…”

Enzo Paolo Turchi torna a parlare ancora una volta della collega e grande amica di vita Raffaella Carrà la cui scomparsa improvvisa ha lasciato una voragine nel cuore di tutti. Lo ha fatto con le lacrime agli occhi, raccontando anche tutto l’immenso dolore che ha provato quando è andato a trovarla nella camera mortuaria. 

Nel salotto pomeridiano di Rai Uno dove la padrona di casa è l’eccellente Simona Bortone, il noto coreografo e ballerino, si è lasciato andare ai ricordi. Il dramma per aver perso una persona tanto cara e il racconto di come è venuto a conoscenza della sua dipartita.

Enzo Paolo Turchi riparla della Carrà nel salotto della Bortone

Con la voce rotta dal pianto praticamente in arrivo e gli occhi visibilmente lucidi, oltre che il cuore affranto, Enzo Paolo Turchi ha parlato nuovamente della sua grande amica Raffaella Carrà e della sua dipartita. E lo ha fatto all’interno del seguitissimo programma di Rai 1 Oggi è Un Altro Giorno, condotto dalla meravigliosa Serena Bortone.

L’artista ha in primis spiegato di esserne venuto a conoscenza in una maniera decisamente molto  brusca e alquanto strana: “Stavo guidando e mi chiama un giornalista che non fu nemmeno carino: mi disse: “Mi dici qualcosa della morte di Raffaella?”.  Lui non ne sapeva ancora nulla e non sapeva pertanto che cosa rispondere. A quel punto, sconvolto al massimo grado,  ha deciso di saperne di più:” “Mi sono fermato con la macchina, ho chiamato Carmen e ho riattaccato. Non mi fregava niente del giornalista”, ha spiegato in Tv.

Si è sentito male

Ma il momento ancora più doloroso è stato quando le ha fatto visita alla camera mortuaria, come ha raccontato lo stesso sempre a Serena: “Sono andato alla camera mortuaria e, quando c’era pochissima gente, mi sono sentito male, proprio fisicamente purtroppo. Mi hanno fatto sedere, la vedevi proprio… Che cosa orrenda, brutta. A nessuno aveva detto niente…”. E le lacrime a quel punto hanno davvero faticato molto a non rigargli completamente il volto.

Non aveva detto a nessuno della sua malattia

No, Raffaella, in nome della sua immensa riservatezza, non aveva detto nulla nemmeno a lui, che era un suo storico collaboratore e grande amico, della malattia che poi l’ha portata ad abbandonare precocemente questo mondo. A darne l’annuncio della dipartita, avvenuta il 5 luglio del 2021,  è stato l’ex compagno di lunga data, e poi grande amico, Sergio Japino.

Due giorni dopo, dunque  il 7 luglio, si è svolto il corteo funebre al quale hanno partecipato non solo colleghi e addetti ai lavori ma anche il suo pubblico, tanto numeroso, che continua a rimpiangerla amaramente.