Principe Harry scatti di ira e rabbia: la richiesta di aiuto, la situazione precipita

Meghan Markle, Harry, William, Kate Middletone, la giornalista Tina Brown ha svelato i segreti di corte. In particolar modo si è concentrata su notizie inedite riguardanti i Sussex partendo dal matrimonio frettoloso e dall’assenza della moglie in caso di morte della nonna. Solo una persona viene salvata nella famiglia reale, chi è?

I segreti di corte svelati da Tina Brown

Ne ha per tutti, la giornalista non risparmia nessuno. I Palace Papers, Inside the House of Windsor – The truth and the turmoil, il libro che ha pubblicato sia nel Regno Unito che negli USA, racconta la famiglia reale senza troppi complimenti. Tina Brown che è stata direttrice di Tatler, Vanity Fair, Daily Beast oltre che autrice della biografia di Lady D, può avvalersi di ottime e affidabili fonti nel Palazzo reale e gode del rispetto dei reali. Ma quali sono i segreti scottanti descritti dalla professionista? Suddividiamo le rivelazioni per personaggi e scopriamoli subito.

Meghan e Harry

Tina Brown è particolarmente interessata alla coppia di ribelli reali. Secondo la sua opinione Harry tornerà a casa in seguito alla morte di Elisabetta II per poter svolgere il suo compito a Palazzo. Meghan non andrà con lui, resterà negli USA. “L’Inghilterra non le è mai piaciuta” ha detto la giornalista. Ci dovrà essere, quindi, un accordo tra i due per mantenere unita la famiglia. La Megxit, scrive l’autrice, è stato un disastro e l’impatto è stato sottovalutato dai Sussex. È dura la vita fuori dal Palazzo, non arrivano più inviti, non c’è un brand da curare e la creazione di contenuti per Netflix e Spotify non è semplice come credevano.

Secondo la Brown, Harry aveva già deciso di lasciare la Royalty family prima dell’arrivo di Meghan. Ma perché hanno avuto fretta di convolare a nozze? Il fratello, William, non era d’accordo e temeva che l’ex attrice approfittasse della debolezza momentanea del fratello. Harry non ha ascoltato le richieste di attendere di William e avrebbe detto: “L’unico modo per proteggerla è sposarla il più in fretta possibile, così avrà diritto alla protezione di Scotland Yard”. La giornalista ritiene che i due sposi abbiano una vera dipendenza dalle situazioni tragiche.

La rabbia del marito di Meghan

Tina Brown descrive Harry come un uomo molto arrabbiato, dicendo che aveva momenti di ira assoluta e se la prendeva con Carlo o con William. Con il fratello per il fatto che era il prediletto e a lui andavo i patrocini migliori. La sua ex, Cressida Bonas, era spaventata dalla rabbia repressa di Harry e gli consigliò di farsi aiutare da uno psicologo. Lui aveva chiesto aiuto all’MI6, i servizi segreti, che gli avevano indicato un professionista adeguato.

La protagonista assoluta

Meghan ha sempre voluto essere la protagonista nel suo ruolo reale come lo era nella nota serie tv. La sua convinzione di essere la star della famiglia, soprattutto dopo il royal tour in Australia, era aumentata notevolmente. Secondo la Brown, Meghan aveva intenzione di rendere la Famiglia reale più moderna ed era convinta di essere lei la predestinata per questo compito.

Andrea, il duca di York

Una personalità arrogante, pomposa e infantile, dice la giornalista parlando del duca di York. “Un sordido personaggio con la corona”. Questa descrizione sarebbe dovuta principalmente al trattamento che il nobile riserva la ex moglie Sarah Ferguson che lui definisce “vacca grassa”. Inoltre, racconta la giornalista, il duca non esita a mentire alla madre. Sarebbe stato proprio un membro dello staff di Andrea a far sapere ai media del fidanzamento di Harry con Meghan Markle.

Kate Middleton

L’unica che si salva nel libro di Tina Brown, è Kate Middleton. Sembra che nemmeno la giornalista abbia trovato scheletri nell’armadio della duchessa. Kate è rimasta pacata anche prima delle nozze e il suo unico pensiero era che i microfoni riuscissero a sentire il gorgoglio del suo stomaco. Riguardo l’episodio degli abiti delle damigelle delle nozze di Meghan, la Brown dice che le duchesse ebbero un attimo di crisi e abbiano dato libero sfogo a un pianto liberatorio.