Mauro Corona e il doloroso racconto della malattia: il dramma privato dello scrittore

Mauro Corona è- indubbiamente- da diversi anni non solo un alpinista di pregio ma anche uno scrittore molto letto e amato dal grande pubblico. L’uomo ha anche una figlia di nome Marianna che condivide con lui l’immenso amore per la montagna e per la scrittura. Ed è proprio in un libro che la donna ha parlato del tumore che l’ha colpita. Il suo toccante racconto.

Ma anche il papà ne ha parlato, intervistato dal Corriere Della Sera. E nel farlo ha anche sottolineato la grande forza d’animo della donna che ha scoperto a 38 anni di avere un tumore al colon. Le sue parole.

Mauro Corona, la figlia Marianna ha scoperto di avere un tumore. Oggi sta bene

Mauro Corona ha una splendida figlia di nome Marianna. Bellissima e che ha da poco superato i 40 anni di età, alta e slanciata, che condivide con lui l’immenso amore per la natura e- soprattutto- per la montagna.

La donna ha vissuto in tempi piuttosto recenti momenti molto duri e drammatici, dove è stato proverbiale non solo il sostegno dell’amatissimo genitore ma anche il suo carattere tosto e determinato che la contraddistingue.

Ma che cosa le era accaduto di tanto grave e doloroso? In pratica, come ha raccontato papà Mauro, intercettato dal Corriere Della Sera, quando aveva 38 anni ha scoperto di avere un tumore al colon.

E per tentare di sopravvivere, psicologicamente ed emotivamente parlando, lei, come ha rivelato lo stesso, ” ha scritto un libro”. Il titolo? ” Fiorire tra le rocce.

Ha raccontato il suo dolore in un libro

“Il tumore mi aveva creato un disagio interiore – ha  coraggiosamente raccontato nella sua opera la donna che poi ha tosto aggiunto: “Ne sono uscita pian piano, ritornando a riconsiderare il corpo che sentivo distante, quasi repellente”.

Tuttavia è stata la montagna che l’ha temprata fin da piccina a darle la forza necessaria per risalire la china: “Noi montanari cresciamo con l’insegnamento che bisogna essere sempre duri e forti. Come la montagna. È un immaginario che tempra. Prima della malattia mi sentivo forte. Una forza che mi veniva da questo paradigma. Invece ero fragile”.

E a starle accanto anche in un momento così duro e delicato è stato il padre Mauro, suo grande maestro, che ha sofferto tantissimo per lei e che è stato felice di leggerla nel suo primo libro.

Ha imparato a comunicare davvero con il tanto famoso genitore

“Che cosa ha detto mio padre? ‘Ti ho conosciuta di più in queste pagine che in tutta la vita’. Sapeva del libro, chiedeva ma io restavo sul vago. Però da allora abbiamo iniziato a comunicare davvero, perché ho imparato a dirgli come sto attraverso gli sms. E anche lui si racconta e mi dice come sta. A voce non riusciamo a gestire l’emotività. Io sono riservata, chiusa, lui invece ha una personalità imperante. Meglio con gli sms. Lo smartphone? Non è capace di usarlo”, ha confessato Marianna.