“Ci sono le basi per fare la richiesta di accompagnamento”. L’ira su Stefano De Martino dei disabili

“Ci sono tutte le basi per fare la richiesta di accompagnamento”, frase pronunciata da Stefano De Martino che ha suscitato un’aspra polemica sui diritti dei disabili. E la bufera si è scatenata su di lui in men che non si dica. I fatti.

Lo ha detto ridendo, come fosse una battuta. Ma ciò non è affatto piaciuto ai più e in un battito di ciglia lo showman ha ricevuto una serie di critiche. I fatti e le varie reazioni.

Stefano De Martino nella bufera

All’interno di un programma Mediaset con milioni di telespettatori, quale Amici, è stata proferita e notata da migliaia di spettatori una frase pronunciata dall’artista che ha lasciato basiti i più: “Ci sono le basi per fare la richiesta di accompagnamento”. La sua voleva essere- certamente- una battuta e si notava che nel pronunciarla lui sorrideva ma il grande pubblico non l’ha presa bene.

E a dire la sua ci ha pensato Asia Maraucci, presidente dell’ Associazione La Battaglia di Andrea che ha prontamente dichiarato: “Abbiamo stima di Stefano De Martino e quando ci hanno segnalato l’episodio, fino a quando non lo abbiamo guardato, stentavamo a crederci.”

“L’accompagnamento non è un bonus o un premio”, tuona la Maraucci

La donna ha poi incalzato sull’argomento dicendo: “Una frase infelice detta con una tranquillità e in un momento goliardico, che ha fatto ridere solo lui e chi era nello studio. Offende tutte le persone che realmente prendono l’accompagnamento a causa di gravi disabilità, ed offende tutti i genitori di bambini disabili che soffrono perché ai propri piccoli è riservato questo trattamento economico che di certo non vorrebbero. L’accompagnamento non è un bonus o un premio.” E queste sue parole, decise e ben chiare, hanno trovato ben presto un ottimo riscontro nel vasto popolo della Rete.

Nessuno si è infastidito per la frase poco consona

Dulcis in fundo ha anche voluto sottolineare in che cosa realmente significhi ricevere l’accompagnamento. “Ricevere l’accompagnamento significa che non si è in grado di svolgere le azioni quotidiane in autonomia, significa che si fanno fisioterapie ogni giorno, talvolta anche due al giorno, significa vivere una vita molto diversa da come la vive il signor De Martino, una vita che non si è scelta, una vita che ti è stata imposta alla nascita o a causa di un grave incidente”, ha detto senza minimi termini la donna.

Ma c’è qualcosa d’altro che l’ha irritata, come ha poi confessato: “Ciò che mi meraviglia ancora di più, non è stata solo la frase di De Martino, ma il fatto che qualche altro componente del cast ha riso e che nessuno si sia infastidito per quanto detto“.