Avanti un altro, che fine ha fatto lo scienziato pazzo

Avanti un altro, il programma di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, è molto amato anche per i suoi protagonisti del minimondo. Tra questi brilla per assenza lo scienziato pazzo. Che fine ha fatto?

Peculiarità della comicità di Paolo Bonolis è la caricatura delle personalità. Questo suo modo di divertire il pubblico si è verificato sia in Ciao Darwin che in Avanti un altro, dove al posto del minimondo c’è oggi il salottino.

Il salottino infatti è il luogo in cui sono seduti i personaggi più strambi o più affascinanti, come per esempio Miss Claudia la più gettonata per la sua bellezza e per le sue curve mozzafiato, o Nino Nero, simpaticissimo con le sue cover del famoso cantante napoletano. Negli corso degli anni, alcuni hanno consolidato la loro presenza, altri non si sono più visti. Lo scienziato pazzo è stato molto amato dal pubblico e ha strappato molte risate ma da un po’ di tempo non si vede più all’interno del programma. Per quale motivo?

Chi è lo scienziato pazzo

Lo scienziato pazzo di Avanti un altro non si vede più nel salottino. Ad interpretarlo è stato Romano Talevi, che come altri suoi colleghi dello show goliardico di Canale 5, proviene dal mondo del teatro.

Nato a Roma nel 1957, Talevi ha iniziato prima come artista di strada, per poi iscriversi all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove ha conseguito il diploma.

Lo scienziato pazzo è arrivato ad Avanti un Altro nel 2012, dopo aver superato brillantemente il casting. Otto, questo personaggio, gli è stato cucito addosso ed è stato così amato dal pubblico, che lo ha riproposto per molti anni.

Perché non c’è più ad Avanti un altro

Essendo Romano Talevi, una persona molto riservata, non si hanno molte informazioni sulla sua vita privata, a parte il fatto che è fidanzato con un’attrice di teatro, Rita Pasqualoni. È plausibile che i suoi impegni lavorati l’abbiano allontanato da Avanti un Altro.

Romano Talevi infatti è molto attivo nel suo lavoro: è stato anche l’autore di uno spettacolo, dal titolo Sabbie, dedicato ad Ilaria Alpi, la celebre giornalista assassinata a Mogadiscio. Chissà se tornerà nelle prossime edizioni di Avanti un altro.