Dimagrire camminando si può, ma solo in questo modo

Dimagrire e ritrovare il peso forma non è così difficile, le regole principali sono seguire un’alimentazione bilanciata e fare movimento. Per quanto riguarda la dieta, meglio rivolgersi a un nutrizionista per stabilire un programma alimentare personalizzato, mentre per lo sport basta camminare.

Dimagrire camminando
Dimagrire camminando – TiPiu.com

Ma perché la camminata sia veramente efficace bisogna saper come eseguirla, in questo articolo trovi i migliori consigli.

Camminare a digiuno fa dimagrire

Molti pensano che camminare prima di mangiare aiuti a consumare i grassi in eccesso, ma è vero? L’esperta in nutrizione e integrazione sportiva che fa parte dell’Equipe Enervit dice:

«È verissimo ma non per i motivi che tutti credono. Si legge spesso che camminare a digiuno faccia bruciare più grassi ma tecnicamente non è così o per lo meno non nell’immediato. Mentre svolgiamo un’attività fisica continuativa a bassa intensità, come camminata, corsa leggera o bicicletta, usiamo come carburante il glicogeno, che non è altro che lo zucchero di riserva che il nostro corpo utilizza nelle lunghe ore di digiuno come quelle notturne, e che ci rimane al mattino. Il quantitativo però è minimo, quindi muovendosi senza aver mangiato nulla, o al massimo bevuto un caffè non zuccherato, lo si esaurisce rapidamente. Dopo che ciò avviene, il corpo ha bisogno di altre risorse, che non attinge dai grassi come comunemente pensato, ma dalle proteine che trasforma in zuccheri, seguendo un processo chiamato gluconeogenesi».

Allenarsi a digiuno aiuta ad attivare il metabolismo permettendo di bruciare i grassi durante il giorno. «Ciò significa che nella mezz’ora in cui si cammina o corre a digiuno si consumano carboidrati e proteine, ma nelle ore successive si brucia una quota in più di grassi, e questo inevitabilmente stimola il dimagrimento».

A stomaco vuoto, ma non sempre, fa dimagrire

Anche se l’allenamento a digiuno è un buon metodo per dimagrire camminando accelerando le funzioni metaboliche è meglio non farlo tutti i giorni. Le proteine che devono essere trasformate in zuccheri vengono prelevate dai muscoli, se ci si allena quotidianamente a digiuno si rischia il catabolismo muscolare perdendo massa magra e muscoli.

«Se però, soprattutto durante la stagione invernale, l’unica finestra di tempo che si ha a disposizione per camminare è la mattina appena svegli, si può fare tranquillamente. L’importante è poi assumere nell’arco della giornata il giusto fabbisogno di proteine, necessario a riequilibrare quelle perse. Attenzione a non farlo in un unico pasto, altrimenti il nostro corpo non riesce ad assimilarle, ma a diluirle in tutti e cinque, iniziando dalla colazione».

Colazione proteica dopo l’allenamento

Dopo una bella camminata, fare colazione è obbligatorio e deve essere fatta entro mezz’ora dall’allenamento. Il pasto ideale è costituito da una dose di proteine, la scelta degli alimenti è varia, oppure si può aggiungere due misurini di proteine in polvere se non si ha tempo di dedicarsi alla colazione. Questo è il miglior sistema per dimagrire camminando e mantenere i risultati.

In aggiunta alle proteine si può abbinare un porridge con fiocchi d’avena, yogurt o latte di mandorla. «In questo modo, si ha tutto ciò di cui si ha bisogno molto velocemente e in poco volume. Se amate il salato potete anche optare per un toast con prosciutto o salmone o per un’omelette di albume d’uovo».

Dimagrire camminando
Dimagrire camminando – TiPIu-com

Camminare a digiuno o a stomaco pieno?

Per perdere peso è ottimo camminare al mattino a stomaco vuoto ma questo non vuole dire che se si fa sport a stomaco pieno non ci siano risultati. «Il consumo calorico c’è comunque ma non si gode dei benefici di camminare a digiuno perché avendo appena mangiato il corpo ha a disposizione tutto ciò che serve per affrontare l’esercizio fisico e reagisce all’allenamento in modo diverso».