Mario Giordano furioso perde la pazienza: lo sfogo del giornalista

Mario Giordano si scaglia conto Mario Draghi con un cinguettio sui social. Il giornalista e presentatore di Rete 4 non vede di buon occhio l’obbligo vaccinale.

Obbligo vaccinale

Le ultime mosse di Mario Draghi per contrastare la diffusione del Covid non sono per niente piaciute a Mario Giordano, il quale, senza battere ciglio si è sfogato su Twitter, con un post forse non tanto Fuori dal Coro, ma decisamente provocatorio. Il noto conduttore infatti, volto noto del programma politico di Rete 4, dice la sua sull’ultimo decreto approvato dal Presidente del Consiglio, quello che dal 15 febbraio prossimo, obbliga al vaccino i cittadini dai 50 anni in su.

Mario Giordano che compie 56 anni il prossimo giugno appare a dir poco disperato e su Twitter tuona: “Aiuto ho un’emergenza. Qualcuno mi può aiutare il 15 febbraio? #ObbligoVaccinale #obbligo Ecco perché Draghi non ci ha messo la faccia: con questo decreto l’ha persa. #fuoridalcoro”

Lo sfogo di Mario Giordano

Uno sfogo che non è passato inosservato e che ha attirato a sé 5.469 cuoricini, 1.342
Retweet e una lunga serie di commenti che plaudono all’opinione del giornalista:

“Anch’io! Nonostante i brillanti titoli di studio, non capisco 1)perché, se c’è un’emergenza così grave, l’obbligo parte fra oltre un mese? Intanto possiamo morire “tranquillamente” di contagi da vaccinati e non? 2) il 15-2 un pensionato che non esce lo vanno a multare a casa?” Scrive una follower e ancora: “Draghi Draghi, ricordo che Tutti i parlamentari, destra sinistra e centro hanno approvato la tessera nazista, perché questo è il vaccino. La farsa del covid è fallita da mo’,ma l’intento era ben altro e la nostra politica con l’avallo del giornalaio, è sempre stata consenziente.” Aggiunge un altro.

Programma a rischio

Intanto, non si placano le voci che vedono il programma di Mario Giordano, Fuori dal coro, in forte bilico. Anche se la trasmissione sta andando avanti, l’ultima puntata è andata in onda il 7 dicembre 2021 e quella successiva dovrebbe essere quella dell’11 gennaio, molti dicono che potrebbe finire presto. 

Secondo Giuseppe Candela di Dagospia infatti, la presenza dei No Vax all’interno dello show non sarebbe di gradimento a Silvio Berlusconi: “C’è chi giura che, al netto delle smentite del caso, la trasmissione potrebbe non avere vita lunga. Sarà vero?”. Si legge sul portale di Roberto D’Agostino.