Ignazio Boschetto lutto, età, malattia, studi, stipendio, fidanzata: tutto sul tenore de Il Volo

Ignazio Boschetto è oggi uno dei tenori più apprezzati al mondo insieme ai suoi due bravissimi compagni di avventura quali Gianluca Ginoble e Piero Barone con i quali costituisce il trio de Il Volo. Ma, al di là del successo e delle sue chiacchierate storie d’amore, il ragazzo, nonostante sia molto giovane, ha anche molto sofferto per via di un terribile lutto e della sua malattia. Tutto su di lui…

Ignazio Boschetto, dietro quel sorriso c’è anche un dramma. La gioia dopo tanto dolore

Oggi, a 27 anni,  è felice e sorride a se stesso, agli altri e alla vita, che è un dono meraviglioso, il talentuoso Ignazio Boschetto. In questi giorni poi è letteralmente al settimo cielo perché è appena uscito il nuovi disco de Il Volo, quale ” Il Volo sings Morricone”, che sta già schizzando nei punti più caldi degli album più venduti. E come potrebbe essere altrimenti? I ragazzi sono molto stimati in tutto il mondo e attesi ovunque per concerti o qualche breve esibizione. Inoltre sono molto amati dal gentil sesso.

Non per nulla, oltre a possedere un numero elevatissimo di fan che li seguono con grande interesse non solo sulle pagine social ufficiali di lavoro del gruppo ma anche in quelle singole e più personali, sono molto corteggiati da svariate donne dello Spettacolo.

E così spesso Ignazio & co ribalzano pure agli onori della cronaca rosa per i loro flirt o vere e proprie storie d’amore. Lui al momento, dopo aver negato di avere una storia con la splendida Roberta Morise, è single. Nel suo passato c’è stata “una certa” Alessandra, una ragazza che non faceva parte del vasto mondo dell’Arte, ma altro a riguardo Ignazio non ha voluto mai dire. E forse ha fatto questa scelta, da vero signore, con il preciso scopo di tutelarla e di proteggerla dalle chiacchiere.

Ma di altri argomenti il ragazzo ne ha voluto- invece- parlare- gettando però nello scompiglio tutti i fan de Il Volo

 

La confessione choc: la sua malattia e quella della madre Caterina

Il tenore ha raccontato un po’ di tempo fa di una malattia della quale soffre ancora, sebbene in maniera più lieve, che viene chiamata agenesia. Consiste nell’ assenza totale di un organo, nel suo  caso di un rene, a causa di uno sviluppo embrionale errato. Essendo poi l’unico organo disponibile è molto grande e  in grado di svolgere le funzioni anche dell’altro assente. Questa problematica è dovuta da anomalie anatomiche di natura unicamente  congenita. Nonostante ciò, come ha rassicurato lo stesso Ignazio, è riuscito comunque a vivere una vita tranquilla e dignitosa fino ad oggi.

Di tutt’ altro genere è stata- invece- la malattia che ha colpito l’adorata mamma Caterina: un tumore. Una donna che si è fatta sempre in quattro per la famiglia  e in particolare per i figli, lavorando come piazzaiola. Il papà- invece- lavorava come muratore.

Io e mia sorella non volevamo quello che volevano i bambini della nostra età. Avevamo solo un desiderio, quello che la nostra mamma tornasse al più presto a casa.”, ha rivelato durante un’intervista a cuore aperto a Domenica Live, innanzi a una sconvolta Barbara D’Urso.

 

La gioia immensa per la vittoria al Festival, oscurata dalla morte del padre Vittorio

Ma poi un altro grandissimo dolore ha colpito Boschetto e la sua famiglia; è infatti venuto a mancare suo padre Vittorio, uomo speciale che per primo aveva intuito il talento del figlio e che gli aveva permesso di studiare seriamente sia la Musica sia il Canto,  la cui dipartita è avvenuta solo a qualche ora di distanza dalla partecipazione de Il Volo al Festival di Sanremo 2021. Quel Festival della canzone italiana che li ha visti trionfare, ancora giovanissimi, con la canzone Grande Amore  nel 2015 e che ha sancito ancora di più il loro successo a livello mondiale.

Oggi sono richiestissimo praticamente ovunque, anche solo per un’ospitata, e le collaborazioni con i  grandi della Musica non si contano più. Ergo sia Ignazio  che Gianluca e Piero possono contare su guadagni molto elevati, impossibili da quantificare con certezza. Ma quello che possiamo dire è che si tratta di cifre con tanti bei zeri finali!