Tinto Brass punta gli occhi su Elodie: le parole del regista

Tinto Brass ha messo gli occhi su Elodie, elogiando la sua sensualità e il suo modo di distinguersi dalla massa. Il maestro del cinema erotico, oggi 88enne, non ha esitato ad esprimere la sua opinione sulla cantante romana. 

Il regista Tinto Brass durante la presentazione della mostra ‘Tinto Brass. Uno sguardo libero’, nel complesso del Vittoriano, 23 febbraio 2016, a Roma. ANSA/ CLAUDIO ONORATI

Elodie al Festival di Sanremo

Era il Festival di Sanremo 2020: l’Italia era ancora ignara della tragedia che, a distanza di poche settimane, sarebbe scoppiata, ciò che ha stravolto le vite di tutti, la pandemia del Covid-19. Nonostante siano passati circa 20 mesi da allora, il suo ricordo appare lontano e sgualcito, come se appartenesse ad un’altra epoca, l’epoca in cui sui giornali si parlava tantissimo del litigio tra Bugo e Morgan e non dei morti e in cui Elodie usciva allo scoperto con tutta la sua sensualità, liberatasi finalmente dalla tutina di Amici e vestendo i panni di Andromeda.

Tra i gli spettatori della grande kermesse musicale italiana di Rai 1, la prima condotta da Amadeus, c’era Tinto Brass che con occhio critico ed esperto sulla bellezza femminile, bocciò quasi tutte le donne presenti allora sul palco dell’Ariston. Quasi, perchè c’era Elodie.

I complementi di Tinto Brass

Il cineasta di Milano, maestro del cinema erotico durante un’intervista rilasciata al Messaggero definì le donne di Sanremo 2020 tutte uguali, ma non si è risparmiato neanche con le attrici del Cinema e dei film della Tv di oggi, perchè per lui, incapaci di esprimere qualcosa. Solo Elodie è riuscita a distinguersi dalla massa:  “(Le attrici contemporanee?, ndr)Prive di espressività, tutte uguali. Sa chi mi è piaciuta? Ce n’era una interessante a Sanremo. Quella con i capelli corti, la cantante Elodie – ha sottolineato Tinto Brass – “Le presentatrici invece non le distinguevo una dall’altra”.

Parole che sicuramente non sono arrivate in maniera indifferente alle orecchie della diretta interessata. Brass successivamente si è anche pronunciato sul movimento Metoo, nato dopo i fatti scoppiati in America con  Weinstein e poi in Italia con Brizzi. “Quello che raccontano le donne è sempre successo. I produttori nel mondo del cinema molestano le attrici. Una cosa orrenda. Io con le attrici avevo rapporti veri, belli. – ha fatto sapere – Con me si confidavano. Ero certo che il #MeToo non mi avrebbe toccato. Se sui miei set succedeva qualcosa, e succedeva, era consensuale e alla luce del sole”. Ha concluso il regista.