Perché si dice che i gatti neri portano sfortuna?

Spesso si sente dire che i gatti neri portino sfortuna e in molti ci credono ancora oggi. Ma sappiamo da dove nasce questa diceria? Scopriamolo insieme…

I gatti neri portano sfortuna, da dove nasce questa superstizione? Gli antichi romani…

Esistono ancora oggi numerose superstizioni alle quali le persone credono, nonostante siamo nel 2021, e una di queste è il pensare che i gatti neri portino sfortuna. Ma al di là del crederci o non crederci, è interessante sapere da dove nasca questa idea e dove abbia affondato le sue origini.

Per saperlo dobbiamo fare un lungo e assai affascinante viaggio a ritroso nel tempo, approdando ai tempi dell’Impero Romano. Allora i romani amavano moltissimo i gatti, ma non quelli neri, e detestavano in particolar modo quando sulle loro strade, che erano molto trafficate, calavano le tenebre.

Le merci che erano trasportate sui vari carri condotti da cavali, erano contenute in otri di terra cotta e di notte, se un gatto nero attraversava la strada, il conducente, a causa del buio, non riusciva a vederlo. Inoltre se il micio  finiva un po’ troppo vicino al cavallo, ancora peggio, sotto gli zoccoli,  quest’ultimo poteva imbizzarrirsi. A questo punto il carro poteva rovesciarsi provocando la morte del conducente e la distruzione dei contenitori della merce.

I gatti neri, segno dell’arrivo dei pirati in loco

Ma poi c’è anche un certo legame tra i gatti neri e i pirati, che condannavano aspramente i mici con il pelo scuro. Inizialmente erano sconosciuti in Europa ed arrivarono via mare portati da costoro, che li tenevano sulle loro navi con il preciso scopo di cacciare i topi, e quando approdavano in porto i gatti erano i primi a scendere. A questo punto la gente capiva, in un battito di ciglia, che erano giunti i pirati . Ed  allora si dice che i gatti neri portino sfortuna.

Nel Medioevo erano considerati demoniaci

Ma anche nel Medioevo, definita  la famosa Età Di Mezzo, i gatti neri venivano considerati creature profondamente maligne, nonché legate al demonio. Non per nulla, come la storia dell’Arte ci insegna, erano sovente rappresentati insieme alle streghe, o comunque nell’ambito della magia nera. Oggi -fortunatamente –quasi nessuno crede più a questa diceria, anche perché si è appurato che i mici dal pelo scuro siano  in -realtà- molto mansueti e coccoloni. Altro che demoniaci!