Nino D’Angelo età, moglie, figli, stipendio, malattia, patrimonio: tutto sul cantante

Dai lavori più umili al successo nella canzone ai film che tutti conoscono: ripassiamo insieme la vicenda musicale di Nino d’Angelo, l’uomo dall’inconfondibile caschetto biondo.

Nino D’Angelo

I mestieri più disparati

Nino D’Angelo nasce a Napoli nel 1957 in una famiglia operaia. Le condizioni poco floride della famiglia lo portano ad abbandonare la scuola molto presto per svolgere i mestieri più disparati, tra cui il gelataio alla stazione di Napoli Centrale e il cantante ai matrimoni.

La moglie e i figli di Nino D’Angelo

Si sposa a 22 anni nel 1979 con Annamaria Gallo, che di anni ne ha 16. Dalla loro unione nascono due figli, Antonio (nel 1979) e Vincenzo (nel 1983), il primo regista e sceneggiatore, il secondo giornalista e collaboratore della Gazzetta dello Sport. Anche Nino D’Angelo ama lo sport e in particolare il calcio: tifa Napoli ed è stato molto amico di Diego Armando Maradona

Il grande successo negli anni ’80

Gli anni ’80 sono quelli del grande successo: impossibile dimenticare il suo caschetto biondo che fece davvero epoca! Alla produzione musicale affianca quella attoriale: le sceneggiate e poi i film musicali di solito associati agli album in uscita, dalle trame sempre molto simili che contemplano il giovane povero di periferia che in barba ai condizionamenti sociali fa innamorare di sé la ragazza ricca e dopo ostacoli e vicissitudini vissero sempre felici e contenti.

Nino D’Angelo 2

Il suo successo travalica i confini napoletani e Nino si impone a livello nazionale, con la partecipazione al Festival di Sanremo nel 1988 che gli frutta vendite altissime e gli permette di affrontare un tour mondiale che lo porta a esibirsi persino all’Olympia di Parigi, nel 1986.

Gli anni ’90 e la malattia: “Cnn la depressione si diventa una nullità”

Nel 1990, alla morte dei genitori, Nino attraversa un periodo di grave depressione che così ha raccontato a Mara Venier a Domenica In qualche tempo fa: “Ho conosciuto la depressione, sono stato fermo 4 anni. Non avevo più voglia di fare niente”.

“La depressione non ti fa ridere, non ti fa sognare. Si diventa una nullità. È inspiegabile se uno non tocca con mano”: così Nino D’Angelo descrive la sua situazione, spiegando anche di aver trovato aiuto e appoggio grazie alla mogie Annamaria e ai due figli.

Quanto guadagna Nino D’Angelo

Quale artista partenopeo più conosciuto e ascoltato all’estero anac tutt’oggi, con impegno e sacrificio ha messo sicuramente da parte un cospicuo gruzzoletto. Ha venduto quattro o cinque milioni di dischi , guadagna con le sue interazioni su YouTube, fa concerti n giro per il mondo e anche senza caschetto biondo , il suo successo non accenna a diminuire.