Bollette alle stelle? Basta un foglio di carta stagnola per abbattere i costi: il trucco salva-risparmi

Gli italiani e i consumatori sono molto preoccupati perché con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi è necessario, per stare bene e non ammalarsi, riscaldare i propri luoghi di lavoro e soprattutto le proprie case. E ad allarmarli è il fatto che le bollette di energia e gas, dati alla mano, stanno aumentando sempre di più, nonostante serpeggi ancora in svariati settori la crisi economica. Come risolvere il problema senza rimanere al freddo?

Bollette sempre più salate per gli italiani, prezzi di energia e gas alle stelle

Con l’arrivo dei primi freddi delle stagioni autunnali e invernali, c’è un problema che preoccupa e non poco i consumatori, ovvero il riscaldamento, anche perché quest’anno le bollette, sia di gas che di energia elettrica, si sono notevolmente alzate, per via dell’aumento dei costi delle materie prime e per la minore disponibilità dalla Russia.

Vi riveliamo che per Arera, che è l’autorità di regolazione di energia per reti e ambienti, quest’anno una famiglia media italiana spenderà la cifra di 631 euro per elettricità, quindi ben 145 euro in più rispetto agli anni precedenti! E che dire del gas?  L’aumento sarà addirittura di 155 euro, con una crescita del 15% e una spesa totale media di 1.130 euro.

Sono cifre e dati certamente allarmanti che stanno preoccupando un po’ tutti, soprattutto chi in questo periodo ha grandi problemi finanziari e che quindi è a dir poco terrorizzato all’idea di dover pagare queste cifre tanto elevate per vivere serenamente e stare al caldo, per evitare di ammalarsi.

Ma esistono delle dritte che possono venite in concreto aiuto per alleviare il problema e spendere meno soldi. Vediamole insieme…

Il decalogo di Enea ci viene in aiuto, ecco alcuni consigli pratici

Ci viene in aiuto l’Enea, ovvero l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che ha da poco pubblicato un decalogo dove spiega in maniera esaustiva come evitare i consumi inutili o comunque limitarli.

Per prima cosa bisogna assolutamente evitare, come possiamo, la dispersione di calore che si può anche verificare se- per esempio- il tetto non viene isolato in maniera completa, tramite muri o serramenti. Ma concretamente come possiamo farlo? Inserendo dei semplici pannelli riflettenti tra termosifone e parete esterna.

Inoltre l’Enea ha anche spiegato: “E’ una soluzione semplice ma molto efficace per limitare le dispersioni di calore, soprattutto nei casi in cui il calorifero è incassato nella parte, diminuendone così spessore e grado di isolamento”.

Ma per contribuire a limitare la dispersione verso l’esterno non esiste un metodo più economico ed easy? “Sì, può bastare un semplice foglio di carta stagnola”, assicurano.

Tuttavia  per risparmiare e viere tranquilli è anche fondamentale fare molta attenzione alla pulizia e alle classiche e malsane incrostazioni di calcare. Non per nulla un impianto, se non ben pulito, consuma molto di più. Inoltre può inquinare in maniera indicibile.

Enea consiglia anche, se possibile, di puntare su impianti nuovi e di ultima generazione, utilizzando perciò generatori a condensazione e con pompa di calore ad alta efficienza.

Consigli easy e assolutamente economici. Piccole attenzioni per grandi, grandissimi risparmi in bolletta!

Ma questo, non ce ne voglia Enea, è una soluzione molto costosa che non tutti possono permettersi, tanto meno chi ha problemi economici. Pertanto come risolvere il problema con maggior semplicità?

Semplicemente evitando di riscaldare troppo e tenendo come temperatura massima i 22 gradi, perché ogni grado in meno, rispetto ai 22, corrisponde a un risparmio del 10% in termini di consumi di carburante.

Inoltre è bene schermare con attenzione le finestre durante la notte, chiudendo tapparelle e persiane, tenendo ben presente che è fondamentale in tale direzione possedere infissi che non  causino dispersione di calore.

E poi è meglio mantenere accesi sia termosifoni che caldaie maggiormente di pomeriggio e in prima serata, quando solitamente il freddo è più forte per poi spegnere nelle ore notturne, poiché in quella fascia oraria il caldo riesce a mantenersi in maniera più semplice e naturale.

Altri suggerimenti? Evitiamo di appoggiare oggetti e indumenti sopra i termosifoni perché essi non permettono al calore di diffondersi nell’ambiente come si deve.

Altro consiglio è quello di utilizzare le valvole termostatiche che regolano magistralmente il flusso dell’acqua nei termosifoni impedendo così il circolare dell’acqua. In tale maniera si riesce a risparmiare fino ai 20% in meno di gas.

E come ultima chicca Enea consiglia di dotare l’impianto di riscaldamento con una centralina di regolazione automatica della temperatura, poiché la ghiotta possibilità di regolare può sempre garantire grandi e accattivanti risparmi.