Qui poco più che 20enne, oggi a 82 anni ancora bellissima: chi è?

Attrice, cantante, icona della bellezza androgina e simbolo della trasgressione, nonché musa del pittore surrealista Salvador Dalí. Amanda Lear, ha presentato da poco sui social il suo giovanissimo fidanzato. Ma com’era lei da giovane? Spunta una foto del passato..

Diva con i divi

Nata nel 1939 a Saigon, Amanda Lear nell’arco della sua vita ha conosciuto e frequentato, personaggi di fama internazionale, del calibro di David Bowe ( “Fu il primo a credere in me come artista. Mi pagava le lezioni di canto” ha dichiarato in un’intervista) o l’ aristocratico francese Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle, con il quale convolò a nozze, restando sua moglie fino al 2000 anno in cui lui morì a soli 51 anni.

Amanda Lear è famosa per le sue celebri canzoni ( Tomorrow, Queen Of Chinatown, Enigma, Follow me e tanti altri) e per l‘alone di mistero che ancora oggi aleggia sul suo passato e sulla sua identità sessuale.

La musa di Salvador Dalì

La stessa biografia dell’artista ha dei punti bui sia sulla sua infanzia sia sulla sua prima giovinezza e la diretta interessata, non si è mai sbilanciata, fornendo a volte anche delle informazioni contrastanti.

Quello che è certo è che Amanda Lear ha sempre fatto innamorare tantissimi uomini e tra questi spicca Salvador Dalì. Il celebre pittore infatti la scelse come musa e si ispirò a lei per molti suoi capolavori.

Amanda Lear giovanissima

Proprio recentemente Amanda, sui suoi profili social ha pubblicato uno scatto che la ritrae negli anni Sessanta, giovanissima. Una foto che immortala un momento importantissimo della sua vita:

“Ho trovato questa mia foto MOLTO VECCHIA con il mio cappello di paglia, scattata in Spagna quando ho incontrato Dalì per la prima volta negli anni ’60…”

E’ la didascalia che accompagna l’immagine in cui appare sorridente e con la frangetta bionda.

Del rapporto con Salvador Dalì, la Lear ne ha parlato diverse volte: “L’amore allo stato puro, come il nostro, non ha bisogno di sesso o di fedeltà, ha dichiarato la Lear a Vanity Fair del 2018. “Salvador non era bello, non aveva un fisico atletico come i giovanotti con cui esco da qualche anno ed era molto più anziano di me, ma con lui non mi sono annoiata un istante: mi faceva ridere, mi parlava in continuazione delle cose più interessanti del mondo, era unico e straordinario. Non ho mai più incontrato un uomo di questo livello”.