Qual è la tua più grande paura? Scegli un’immagine e scoprilo

Esiste un test, a tratti anche inquietante, che può rivelarvi realmente quali siano le vostre paure più profonde. Per risolverlo vi basterà, con tutta sincerità, scegliere d’istinto una macchia fra quelle che vi indicheremo qui di seguito.

Un test vi rivela la vostra più grande paura

I test di cui la Rete oggigiorno pullula più che mai, sono moto amati dalla persone, poiché sovente sono assai utili per scoprire qualcosa di più sulla loro personalità e sul rapporto con altri esseri viventi. In altri casi possono rivelarsi anche molto divertenti e ottimi passatempi da mettere in atto da soli o in compagnia.

Ma quello che vi proponiamo ora, piuttosto recente, è molto particolare e vi aiuterà  a scoprire quale sia in assoluto la vostra più grande paura che voi non avete il coraggio di confessare non tanto agli altri ma soprattutto a voi stessi.

Per svolgere al meglio questo test che vi proponiamo è opportuno che rispondiate con totale schiettezza, senza farvi influenzare da fattori esterni o inutili cliché.

Altro requisito fondamentale è quello di scegliere tra le immagini proposte, ciascuna segnalata da un numero ben preciso, quella che vi colpisce maggiormente di primo istinto. Siete pronti a scoprire qualcosa di più su voi stessi?

Ecco i responsi se avete scelto le prime tre macchie

Se avete scelto la macchia numero 1 probabilmente la vostra più grande paura è strettamente connessa ai rapporti familiari, quindi al più vivo timore di non riuscire a creare un ambiente tranquillo e sereno, o ancora di non essere capaci di poter curare e mantenere, anche dal punto di vista economico e finanziario, una famiglia. Ed è per questo motivo che sovente vi ritrovate a guardare le famiglie degli altri, cercando di carpirne il segreto. Inoltre è assai probabile che abbiate avuto in passato o abbiate ancora dei rapporti conflittuali e complicati, se non addirittura dolorosi, con la vostra famiglia di origine.

Se -invece- avete scelto d’istinto la macchia numero 2, significa che avete molta paura dell’amore e che per colpa di ciò, non riuscite a lasciarvi andare. Inoltre siete molto diffidenti e vi nascondete dietro a un muro. Può essere che in passato siete stati feriti in profondità e che ora non volete più concedere il vostro cuore e  la vostra anima a nessuno, e ciò vi porta, come è facile intuire, ad avere grandi difficoltà a mantenere una relazione sana. Dulcis in fundo, si fa per dire, avete anche il terrore più autentico di non incontrare mai e poi ma la famosa anima gemella.

Se avete optato per la macchia numero 3 significa che temete profondamente il tradimento e/o la falsità e che avete paura che le persone che vi circondano possano un giorno voltarvi le spalle lasciandovi da soli nel più vivo sconforto. Ed è per questo motivo che controllate con una certa assiduità i loro comportamenti, soprattutto in casi di segnali, seppur tiepidi, di tradimento. Con molta probabilità in alcune occasioni i vostri amici non vi sono stati d’aiuto, non vi hanno supportato e non hanno nemmeno preso le vostre parti.

Altri responsi se avete scelto le macchie 4, 5 e 6

Se -invece- avete scelto  la macchia 4 significa che la paura che vi accompagna  pressoché ogni giorno è quella dell’ evento imprevisto che è visto dalla  vostra mente come una sorta di catastrofe o calamità naturale. La vostra paura è irrazionale ma nasconde nel contempo anche quella di non poter avere sempre  tutto quanto sotto il vostro rigido e fidato controllo.

Se avete notato per prima la macchia 5 significa che siete spaventati dai litigi e dalle discussioni. Ed è per questo motivo che cercate di evitare, qualora possibile, ogni genere di scontro. Questa paura è dettata dal timore di creare delle crepe, insanabile nei rapporti.

Infine, se avete optato per la macchia numero 6, significa che odiate l’ignoto e gli imprevisti e che, al contrario, preferite sempre e comunque rimanere nella vostra comfort zone dove tutto è conosciuto e familiare. Tuttavia, è doveroso sottolinearlo, in realtà ciò che vi spaventa maggiormente non è il cambiamento in se ma ciò che inevitabilmente e inesorabilmente può comportare.