Totti e Blasi, com’è diventata la figlia Chanel: uguale a mamma Ilary

Ha solo 14 anni ma Chanel, figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, è in tutto e per tutto simile alla sua illustre madre: ecco come è diventata

Piccole star crescono. Eh sì, Chanel, secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi, è ancora un’adolescente, ha appena 14 anni, essendo nata il 13 maggio del 2007, eppure più cresce, più somiglia in modo impressionate alla sua splendida e celebre madre, ragione per la quale è facile prevedere per lei un radioso futuro in televisione, e di riflesso un enorme successo nei social, sulle orme della madre che, a dire il vero, sta attualmente vivendo un momento di appannamento professionale per i non brillanti ascolti della sua sua ultima avventura, la conduzione del celebrity show “Star in the Star“, da molti considerato un clone del capostipite del relativo genere televisivo, “Tale e Quale Show“, in onda su Rai 1 e condotto da Carlo Conti.

Ricordiamo che dall’amore tra Totti e llary Blasi, diventata madre quando aveva 24 anni, sono nati anche il primogenito Cristian, il 6 novembre 2005, e la piccola di casa, Isabel, venuta alla luce il 10 marzo 2016. Tuttavia, dei tre figli, essendo Isabel ancora troppo piccola, è proprio Chanel a assomigliare in maniera sbalorditiva alla madre al punto tale da esserne la versione adolescenziale. Sul proprio profilo Instagram Ilary ha pubblicato alcune foto in cui è insieme alla figlia Chanel che hanno fatto, neanche a dirlo, incetta di “like”.

Ilary Blasi e Chanel: complicità e somiglianza tra mamma e figlia

Fisico asciutto e tonico, lunghi capelli biondi e lineamenti che ricordano quelli della conduttrice: i tratti somatici di Chanel, però, richiamano anche quelli dell’ex bandiera della  As Roma, Francesco Totti, che definisce “soli” le sue donne. Ilary Blasi ha un meraviglioso rapporto con i figli a cui dedica tutto il suo tempo tanto da aver sacrificato per un certo periodo la carriera per stare accanto a loro. A proposito, che tipo di mamma è Ilary Blasi?

Sono fortunati, non gli manca niente. Vorrei che avessero la curiosità nei confronti della vita, la libertà di poter scegliere, l’indipendenza. E quel pizzico di fame che dà la spinta a realizzarti. Il motore è non accontentarsi, essere curiosi. Magari ti realizzi – io ho la fortuna di fare il lavoro che volevo fare – ma continui a metterti in discussione. Non cambierei mai la mia infanzia con quella dei miei figli. Anche se non c’ho mai avuto la cameretta tutta mia, dormivo con le mie sorelle, e se facevo le vacanze un po’ così. Ma non cambierei quegli anni, perché mi sembra di avere avuto tutto. Sempre col progetto di migliorare e creare qualcosa di mio. Lo auguro ai miei figli”, ha confidato la Blasi al settimanale “Oggi”.