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Gossip

Lady Diana, spunta una lettera misteriosa: si complica tutto per la Regina e Carlo

Published by
Laura Gorini

Svolta sul caso Lady D. Un documento tenuto occultato per molto tempo nella cassaforte di Scotland Yard, rivela che, stando a quanto raccontato dalla Principessa al suo avvocato, temeva che i freni della sua auto potessero essere un giorno manomessi per causare un incidente stradale e neutralizzarla. Un documentario racconta il misfatto… I sudditi inglesi sconvolti.

Una nota misteriosa in cui Lady Diana prediceva la sua morte in un incidente stradale. Due anni prima della tragica notte di Parigi in cui perse la vita con il suo nuovo compagno Dodi Al-Fayed e con l’autista Henri Paul. Eppure, quella lettera rimase segreta per ben  sei anni e non fu passata né agli inquirenti francesi né ai famigliari della Principessa. Ma come è stato possibile tutto questo?

Lady D, temeva di essere uccisa. La sua confessione che sconvolge

Dopo la separazione da Carlo, la Principessa del Galles viveva nella paura. Quale? Quella di essere spiata in continuazione dalla chiacchieratissima e famosissima Royal Family. E così-  durante un incontro con il suo avvocato, Lord Mishcon, nell’ ormai lontano mese di ottobre del 1995, aveva confessato  tutte quante le sue paure, dicendo: “Mi faranno fuori, magari in un incidente stradale, manomettendo i freni della mia auto. Mi vogliono ferire e fare del male in modo che possa essere ritenuta non sana di mente“.

Parole che mettono i brividi e che intristiscono molto e che- certamente- avevano anche molto colpito chi ha raccolto la sua confessione e che -infatti- l’ha  ben conservata, per poi tirarla fuori al momento opportuno che poi- in effetti- è arrivato.

Un documentario ora  in TV racconta tutto

Dopo la morte della Principessa, avvenuta  il 31 agosto 1997, l’uomo  ha deciso di  far leggere la confessione  all’allora capo di Scotland Yard, sir Paul Condon. Lo scritto- a quel punto-  era stato messo in cassaforte ma non era stato passato agli inquirenti francesi, né era stato reso disponibile ai famigliari di Diana,  tanto meno agli adorati  figli  William e Harry, che ne vennero a conoscenza solo molti, moltissimi anni dopo.

Tutto questo lo rivela un documentario di Channel 4, intitolato Investigating Diana: death in Paris, in onda proprio in questi giorni, in occasione dell’ anniversario della scomparsa dell’amatissima Lady D.

Non era stata creduta. E spunta ora anche una lettera…

La nota incriminata  venne alla luce solo  nel mese di  dicembre del  2003, esattamente  poco prima dell’apertura di un’inchiesta britannica sulla scomparsa di Diana, definita Operation Paget.

Lord Stevens, che ha condotta, ,  ha raccontato nel documentario: “Abbiamo preso in considerazione quella lettera, io stesso ho interrogato altre tre volte Lord Mishcon che però non dava molto credito alla premonizione, pensava che Diana fosse paranoica“.

In poche parole, nessuno prestò credito alle paure della Principessa tanto  fragile. Eppure quella non era stata l’unica occasione in cui Diana aveva esternato la sua preoccupazione!

Non per nulla esiste anche una lettera che lei aveva  scritto  di suo stesso pugno qualche anno prima e lasciato nella dispensa di Kensington Palace per il suo maggiordomo, un certo Paul Burrell.

In essa sosteneva ancor una volta che sarebbe stata uccisa in un incidente stradale causato dalla manomissione dei freni, accusando apertamente l’ex marito principe Carlo.