Giucas+Casella+chi+%C3%A8%3A+et%C3%A0%2C+famiglia%2C+vero+nome%2C+ipnosi%2C+carboni+ardenti%2C+frasi+celebri
tipiucom
/2021/09/13/giucas-casella-ipnosi-carboni-ardenti/amp/
Gossip

Giucas Casella chi è: età, famiglia, vero nome, ipnosi, carboni ardenti, frasi celebri

Published by
Marcello

Giucas Casella, dal vero nome alla famiglia, alle sue esibizioni tra ipnosi, mani legate, occhi bendati, carboni ardenti

Giucas Casella nasce Il 15 Novembre del 1949 a Termini Imerese. La sua vita è già indirizzata da un’infanzia difficile. La famiglia è composta da tre figli (di cui lui è il secondo), dal padre Vincenzo (muratore) e dalla madre Rosalia (casalinga e sordomuta). Da piccolo il primo evento che lo segna: a sei anni cade in un pozzo profondo e solo con la forza del pensiero riesce a “guidare” la madre, che non può sentirlo, in suo soccorso. Il pericolo scampato fu visto come qualcosa di incredibile e allora il parroco del paese decise di farlo benedire e in qualche modo “liberarlo” dall’anomalo spirito che lo “possiede”.

Fu Don Sarullo a riconoscere particolari poteri del futuro Giucas come un dono di Dio, profetizzando per lui un roseo avvenire. Così da Giuseppe Casella divenne Giucas riprendendo le iniziali del nome, Giuseppe, e cognome, Casella. Intorno ai 20 anni Giucas lascia la Sicilia ed inizia a viaggiare sperimentando dottrine di matrice orientale e allo yoga. Inizia così ad esibirsi con esperimenti di fachirismo: si trafigge con ogni sorta di punta aguzza e spilloni senza spargere una goccia di sangue, mangia stoppa con contorno di lamette spezzate e ingoia sigarette accese. Poi arrivano le prime esperienze sulle navi da crociera, sulla costiera romagnola e infine a Roma, al Bagaglino.

E’ qui che Giucas si lancia. Convince Pippo Baudo che gli lascia non i 5 minuti previsti bensì 50.  L’esperimento delle mani legate diverte, spaventa e affascina, ma soprattutto convince Pippo Baudo a investire sul personaggio Giucas. Da lì il passaggio a Domenica In nel 1978 dove lancia l’ipnosi e la telepatia, regressione e prove impossibili di memoria. Nel 1982 a Sanremo prevede con ampio anticipo e in diretta tv la vittoria di Riccardo Fogli.

Altri esperimenti segnano la sua storia: resta in apnea per 6 minuti rinchiuso ermeticamente in un contenitore di ferro completamente pieno d’acqua, estrae numeri vincenti da una tombola che regala milioni a chi chiama da casa, fa vincere al lotto suggerendo numeri in diretta. L’Ultima sua avventura all’Isola dei famosi, nel 2008.