Le misure straordinarie 2016 contro il franco forte, attuate dalla Commissione per la tecnologia e l’innovazione (CTI) su incarico del Consiglio federale e del Parlamento, sono concluse. Sono stati approvati 161 progetti d’innovazione portati avanti da PMI esportatrici. Il credito supplementare di 61 milioni è stato utilizzato quasi completamente.

Nel periodo tra inizio luglio a fine dicembre 2016 sono state valutate, nell’ambito delle misure straordinarie, 335 domande di promozione per un importo complessivo di contributi richiesti di circa 142 milioni di franchi. Sono stati approvati 161 progetti, finanziati con 60,3 milioni di franchi. Ciò equivale a una quota di approvazioni di circa il 48 per cento. Il criterio principale era la qualità delle domande. Ogni singola idea di progetto è stata valutata minuziosamente da esperti indipendenti provenienti dagli ambienti della scienza e dell’economia. In questo modo si è potuto garantire che ci fosse un nesso con la problematica del franco forte e che le domande di promozione approvate fossero tutte di elevata qualità.

Le condizioni agevolate a cui le misure straordinarie erano vincolate hanno indotto numerose PMI a presentare una domanda di promozione. In 90 progetti la CTI ha ridotto sia la prestazione propria delle imprese sia il contributo in contanti a loro carico. In sei casi è stata ridotta soltanto la prestazione propria, in 65 soltanto il contributo in contanti. Anche i mentori dell’innovazione della CTI, incaricati di affiancare le PMI nel realizzare progetti d’innovazione, sono stati molto richiesti.

Svariati progetti, per lo più nell’ambito delle scienze ingegneristiche
Il maggior numero di progetti approvati, ossia 68 per un totale di 24 milioni di franchi, proviene dal settore delle scienze ingegneristiche. Ciò è dovuto, tra l’altro, al fatto che l’industria metalmeccanica ed elettrica (industria MEM) fa parte di questo settore e, con le sue numerose PMI, figura tra i maggiori esportatori del nostro Paese.

I progetti approvati coprono un ampio ventaglio di iniziative: un team di progetto della Svizzera orientale intende ad esempio sviluppare un sistema di verifica delle funi prodotte con tessuti ad alto rendimento. Stando all’idea di progetto, il sistema sarà in grado di ispezionare con precisione qual è lo stato delle funi tessili impiegate negli impianti a fune e di risalita. Un altro team di progetto intende produrre un robot in grado di cablare elettronicamente armadi di comando e di distribuzione in tutta economicità, e questo anche per le piccole serie. Entrambi i sistemi potrebbero riscontrare grande interesse sui mercati internazionali.

La ripartizione dei fondi sui settori di promozione della CTI è stata la seguente:

Scienze ingegneristiche
– Contributo federale in milioni di franchi: 24.0
– Progretti approvati: 68

Micro e nanotecnologie
– Contributo federale in milioni di franchi: 17.0
– Progretti approvati: 42

Enabling Sciences
– Contributo federale in milioni di franchi: 7.0
– Progretti approvati: 22

Life Sciences
– Contributo federale in milioni di franchi: 12.3
– Progretti approvati: 29

Per maggiori informazioni, ad esempio sui tempi e le condizioni di attuazione, o per consultare le risposte alle domande più frequenti: www.kti.admin.ch/misurestraordinarie.