Nella sua seduta del 26 ottobre 2016 il Comitato direttivo e-government Svizzera ha preso conoscenza dello stato di attuazione della strategia di e-government di Confederazione, Cantoni e Comuni e approvato le Linee guida 2017–2019. In questo contesto presta particolare attenzione al voto elettronico.

Le Linee guida prevedono di definire il canale di voto elettronico per due terzi dei Cantoni entro il 2019. Per raggiungere questo obiettivo e fornire ai Cantoni il necessario sostegno, il Comitato direttivo ha accordato risorse finanziare supplementari per il progetto Voto elettronico. Ha inoltre deciso di promuovere ulteriormente il coordinamento e la gestione delle conoscenze nelle questioni giuridiche relative all’e-government.

Il Comitato direttivo ha preso conoscenza dello stato di attuazione della strategia di e-government Svizzera. Sono tra l’altro stati raggiunti i seguenti traguardi:

  • è stata posta la base concettuale per il portale sul quale le imprese possono usufruire dei servizi elettronici delle autorità. Nel 2017 sarà lanciata la prima versione del portale;
  • la soluzione eTraslocoCH è stata ampliata ed è ora disponibile nella maggior parte dei Comuni zurighesi e nella città di San Gallo;
  • grazie al progetto eIVA, già il 20 per cento delle imprese effettua il rendiconto IVA elettronicamente;
    nel progetto Sistema di validazione della firma di documenti digitali sono state poste le basi per avviare la fase pilota nel Cantone di Zugo a inizio 2017;
  • il progetto e il disegno di legge per la definizione di un’identità elettronica riconosciuta a livello nazionale e internazionale sono disponibili. La procedura di consultazione dovrebbe essere avviata a inizio 2017.

Il Comitato direttivo, composto di rappresentanti dei tre livelli federali, è responsabile dell’attuazione della Strategia di e-government Svizzera. A inizio anno l’organo, presieduto dal consigliere federale Ueli Maurer, ha approvato le prime Linee guida, che sono riesaminate ogni anno.