In una dichiarazione congiunta firmata ieri a Berna dal capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann e dal capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI) Alain Berset, nonché dall’Associazione svizzera degli istituti di previdenza (ASIP), dall’Associazione svizzera dei banchieri (SwissBanking), dall’Associazione svizzera d’Assicurazioni (ASA) e dai rappresentanti di alcune imprese di venture capital, i firmatari si sono dichiarati disposti a sviluppare ulteriormente il mercato del capitale di rischio in Svizzera.

Durante l’incontro tenutosi a Berna i partecipanti hanno sancito la loro volontà di sostenere in modo durevole la capacità d’innovazione dell’economia svizzera. Le attuali basi giuridiche consentono agli istituti di previdenza di fare investimenti sul futuro; tuttavia occorre esaminare e migliorare le condizioni quadro. Tramite l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, il DFI è responsabile della previdenza professionale e in particolare delle casse pensioni.

Coscienti che il buon funzionamento del mercato del capitale di rischio è essenziale per lo sviluppo di giovani imprese orientate alla crescita, i firmatari hanno assicurato che si impegneranno a migliorare le attività di informazione e incoraggeranno i propri membri a investire di propria iniziativa in queste imprese e nelle nuove tecnologie. L’obiettivo è integrare e rafforzare le possibilità di finanziamento delle start-up e delle nuove tecnologie.