Abbiamo avuto modo di conoscere Paola Rusca, responsabile e ideatrice di tipsweek.ch, portale che ha lanciato l’anno scorso e che vorrebbe che diventasse il punto di riferimento per i ticinesi che ricercano attività per il weekend e il tempo libero. Un “side project”, ma che ha già suscitato un certo interesse tra il pubblico ticinese. Abbiamo chiesto a Paola di raccontarci un po’ di lei e della sua iniziativa.

Paola Rusca, raccontaci un po’ di te…
Abito nel luganese, ho 28 anni e sono impiegata presso un’agenzia marketing di Lugano, dove mi occupo dell’organizzazione di eventi di promozione alla salute e al movimento. Dopo aver eseguito un bachelor in economia aziendale a Friborgo, ho continuato i miei studi presso l’università di Neuchâtel ottenendo un master in International Business Development.

Come mai hai deciso di lanciare il portale tipsweek.ch sulle attività e il tempo libero?
Ho lanciato Tipsweek.ch lo scorso aprile 2015. La motivazione principale che mi ha spinto a sviluppare questo portale era la voglia di intraprendere un progetto personale. Sono dell’idea che in Ticino esistono svariate attività per il tempo libero interessanti, ma che purtroppo non sempre sono conosciute al grande pubblico. Da qui è nata l’idea di creare un sito web dal design semplice e colorato che permette di trovare in pochi click concrete proposte da svolgere nel weekend e tempo libero in generale.

Quali obiettivi persegue? Ti dedicheresti a tempo pieno a questo progetto?
Attualmente ad occuparsi della cura e gestione del portale sono io e Claudia Von Gunten, laureata in turismo internazionale. Gestiamo Tipsweek.ch nel nostro tempo libero. Fare diventare questa attività un impiego a tempo pieno rappresenterebbe per noi un sogno, che per il mercato ticinese è difficilmente realizzabile. Il nostro obiettivo è quello di continuare a crescere, aumentare la notorietà del portale, il numero di utenti e le collaborazioni con gli operatori della regione… e perché no estenderci anche al di fuori del Ticino. Per il momento facciamo un passo alla volta, cercando sempre di offrire un servizio di qualità.

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Qual è il modello di business del portale?
Al momento Tipsweek.ch rappresenta una piccola attività accessoria. La maggior parte dei contenuti sono caricati gratuitamente, secondo delle tematiche che decidiamo di approfondire. Per gli operatori o organizzatori di eventi interessati, vi è la possibilità di promuoversi ad un costo molto accessibile sul portale. Tipsweek.ch permette quindi alle aziende ed associazioni della regione, anche quelle più piccole e con mezzi finanziari limitati, di promuoversi e presentarsi al pubblico ad un costo molto contenuto. Per fare un salto di qualità siamo anche alla ricerca di sponsor e aziende/enti interessati a investire in questo progetto.

Quante risorse, tempo, denaro ed energie hai investito finora?
Più che denaro, le principali risorse investite sono il tempo… Tempo dedicato principalmente a sviluppare il sito web, a cercare collaborazioni, a promuovere la piattaforma e a creare contenuti.

Secondo te, qual è l’elemento che potrà farlo divenire un successo?
Sicuramente la sua semplicità e la facilità nel trovare idee e consigli per il tempo libero. È strutturato in maniera molto intuitiva e in pochi click si può trovare facilmente quello che si sta cercando. Inoltre, c’è l’elemento della curiosità; ogni settimana vengono caricati nuovi contenuti e quindi l’utente ha interesse a tornare a visitare il portale nell’arco di pochi giorni.

E da ultimo, una domanda alla quale non rinuncio mai… Qual è il tuo rapporto con la tecnologia? Che cosa ti piace del web, rispettivamente, cosa non ti piace?
Non sono un’esperta di tecnologia, ma soprattutto nell’ambito del settore del turismo e del tempo libero, sia io che a Claudia ci piace molto osservare quello che propone il web e quali sono le nuove tendenze. Quello che mi piace del web è il fatto che per iniziare un progetto, come nel mio caso aprire un portale, non è difficile e tantomeno non richiede importanti risorse. Ci si lancia… E poi giorno dopo giorno si osserva la sua evoluzione e si colgono le opportunità che si possono presentare, come ad esempio nuove collaborazioni.